Pensioni scuola 2027: domande entro il 21 ottobre. Requisiti, scadenze e a chi rivolgersi
Chi lavora nella scuola e vuole cessare dal servizio dal 1° settembre 2027 ha tempo fino al 21 ottobre 2026 per presentare domanda. Il Patronato INCA CGIL e la FLC CGIL di Cremona assistono gratuitamente nella verifica dei requisiti e nell’invio delle pratiche.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha fissato al 21 ottobre 2026 il termine per le domande di cessazione dal servizio del personale scolastico con effetto dal 1° settembre 2027. La scadenza è perentoria e riguarda docenti, educatori, personale ATA di ruolo e insegnanti di religione cattolica.
Cosa si presenta entro il 21 ottobre
Entro quella data vanno presentate, tramite la piattaforma POLIS “Istanze online” del Ministero:
- la domanda di cessazione dal servizio per accedere alla pensione;
- la domanda di trattenimento in servizio oltre il limite di età, per raggiungere il requisito contributivo minimo o per partecipare a progetti didattici internazionali riconosciuti;
- la domanda di trasformazione del rapporto da tempo pieno a tempo parziale con attribuzione del trattamento di pensione;
- la revoca di una domanda già presentata.
Per i dirigenti scolastici vale un termine diverso: il CCNL dell’area V fissa al 1° marzo 2027 la scadenza per le domande di dimissioni.
I requisiti principali
Pensione di vecchiaia: 67 anni e 1 mese di età e almeno 20 anni di contributi. Per chi svolge attività gravose l’età scende a 66 anni e 7 mesi (o 67 anni) con almeno 30 anni di contributi.
Pensione anticipata: 41 anni e 11 mesi di contributi per le donne, 42 anni e 11 mesi per gli uomini, maturati entro il 31 dicembre 2027. Per le attività gravose non si applica l’incremento di un mese.
Chi ha iniziato a versare dal 1996: pensione di vecchiaia a 67 anni e 1 mese con 20 anni di contributi, purché l’assegno raggiunga almeno l’importo dell’assegno sociale; in alternativa a 71 anni e 1 mese con 5 anni di contribuzione effettiva. Pensione anticipata contributiva a 64 anni e 1 mese con 20 anni e 1 mese di contributi effettivi, se l’importo supera le soglie previste.
Le altre possibilità
Restano accessibili, per chi ne ha maturato i requisiti nelle finestre previste, Quota 100, 102 e 103, Opzione donna nelle sue diverse versioni, l’APE sociale (con effetto dal 1° settembre 2027 per chi ha maturato i requisiti nel 2026), la pensione anticipata per i lavoratori precoci, il cumulo e la totalizzazione dei contributi versati in gestioni diverse. Ciascuna ha condizioni, limiti di importo e tempi di liquidazione del TFS/TFR differenti: va verificata caso per caso.
Due domande distinte
La domanda di cessazione al Ministero non basta. Serve anche la domanda di pensione all’INPS, da inviare esclusivamente per via telematica: tramite il Patronato INCA, con assistenza gratuita, oppure direttamente dal sito INPS con le proprie credenziali.
A chi rivolgersi a Cremona
Il Patronato INCA CGIL verifica la posizione contributiva, calcola i requisiti e invia entrambe le domande. Patronato e FLC CGIL seguono la pratica fino alla conferma del trattamento pensionistico. Conviene muoversi subito: a ridosso del 21 ottobre gli sportelli sono pieni.
Per prenotare un appuntamento scrivi alla sede INCA più vicina:
- Cremona: cremona@inca.it
- Crema: crema@inca.it
- Soresina: soresina@inca.it
- Casalmaggiore: casalmaggiore@inca.it
oppure chiama il centralino della CGIL di Cremona: 0372 448600.
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