ARGOS: Proclamato lo stato di agitazione: “Stesso ciclo produttivo, stessi diritti”

ARGOS, PROCLAMATO LO STATO DI AGITAZIONE: «STESSO CICLO PRODUTTIVO, STESSI DIRITTI»

FILCAMS CGIL e NIdiL CGIL Cremona chiedono l’apertura di un vero confronto per superare le disparità economiche e normative tra le lavoratrici e i lavoratori impiegati nello stabilimento Chromavis

FILCAMS CGIL e NIdiL CGIL Cremona hanno proclamato lo stato di agitazione di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori, diretti e in somministrazione, di Argos Srl, società controllata da Chromavis, appartenente al Gruppo Fareva.

La decisione è stata assunta su mandato delle assemblee del personale, dopo l’incontro del 7 luglio 2026 e alla luce dell’assenza di risposte concrete alle richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali.

Al centro della vertenza c’è il contratto collettivo applicato al personale di Argos: il CCNL per le imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati/multiservizi. Una scelta alla quale FILCAMS CGIL, FILCTEM CGIL e NIdiL CGIL avevano già espresso la propria contrarietà in un documento congiunto inviato all’azienda il 29 giugno.

Stesso contesto produttivo, contratti e tutele differenti

Argos è una società controllata da Chromavis e opera stabilmente all’interno della sua filiera, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi produttivi dell’azienda. Ai dipendenti Chromavis viene però applicato il CCNL Chimico-Farmaceutico, mentre le lavoratrici e i lavoratori di Argos sono inquadrati con il contratto Multiservizi.

Secondo le organizzazioni sindacali, questa situazione produce dumping contrattuale e sociale all’interno dello stesso ciclo produttivo, determinando significative disparità economiche e normative tra persone che operano nel medesimo contesto industriale.

La parziale apertura manifestata dall’azienda durante il confronto non viene ritenuta sufficiente: FILCAMS CGIL e NIdiL CGIL chiedono l’avvio di un vero tavolo negoziale che definisca un percorso verso l’applicazione del CCNL Chimico-Farmaceutico anche alle lavoratrici e ai lavoratori di Argos.

Le iniziative previste

Nell’ambito dello stato di agitazione saranno attivate le iniziative sindacali ritenute più opportune. Tra queste sono previste assemblee nei luoghi di lavoro, la sospensione delle prestazioni accessorie che comportano un’estensione dell’orario e il possibile blocco delle attività non essenziali.

In assenza di un concreto cambio di impostazione da parte dell’azienda, lo stato di agitazione proseguirà e le organizzazioni sindacali valuteranno ogni ulteriore iniziativa necessaria a tutelare le lavoratrici e i lavoratori.

La proclamazione è stata formalmente comunicata ad Argos Srl e, per conoscenza, alla Prefettura di Cremona.

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