Manifestazione unitaria dei lavoratori delle costruzioni
Roma, 3 marzo 2012
2008-2011: 3 anni e mezzo di crisi profonda
300.000 posti di lavoro persi
30% in meno di investimenti in opere pubbliche ed edilizia privata ferma - crescita di irregolarità e illegalità: lavoro nero, caporalato, partite iva, elusione ed evasione contributiva e fiscale, infiltrazioni delle economie criminali nel sistema degli appalti - zero risorse per far ripartire i cantieri
2012: Per le costruzioni previsioni ancora negative e le risposte fornite finora dal governo sono insufficienti