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Pensioni: adesso risposte concrete

La CGIL, in coerenza con le iniziative sindacali avviate nella precedente legislatura, chiede al Governo e al Parlamento delle risposte concrete sul tema delle pensioni, nella direzione indicata dalla Piattaforma sindacale unitaria, discussa e sostenuta dai lavoratori e dai pensionati, con una mobilitazione a cui va data continuità.

Vogliamo una vera riforma previdenziale, che superi strutturalmente l’impianto complessivo della Legge Fornero, i cui punti per noi più significativi sono:

  • Ampliare la flessibilità in uscita per consentire una maggiore libertà ai lavoratori nell’accesso al pensionamento, con la possibilità di uscita a 62 anni, anche con un sistema di quote, e con i 41 anni di contributi senza vincoli.

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Presidio 20 luglio per l’Oglio Po

Avviso per il personale dirigente e di comparto A.S.S.T. Cremona – Ospedale Oglio Po

Si conferma l’organizzazione di un presidio presso la sede AVIS in via Massarotti 65 a Cremona in occasione della visita dell’assessore regionale alla sanità Giulio Gallera il giorno venerdì 20 luglio dalle 14 alle 15.30

Per garantire la più alta partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori del POOP abbiamo organizzato un pullman che partirà dall’Oglio Po alle ore 13.

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Appello ai sindaci dell’ambito casalasco viadanese

Ci rivolgiamo ai sindaci del territorio casalasco viadanese convocati dall’assessore regionale Gallera il giorno 10 luglio alle ore 13,30 per chiedere loro di non subire passivamente la decisione di chiudere il punto nascite del presidio ospedaliero Oglio Po come definito dalla delibera regionale assunta il 28 giugno.

Per il sindacato l’incontro con l’assessore deve rappresentare un’ulteriore occasione

  • per denunciare la realtà inconfutabile della mancata realizzazione del progetto elaborato dall’ASST di Cremona nel giugno del 2016 a supporto della richiesta di deroga per il mantenimento del punto nascite;
  • per rilanciare la possibilità di percorrere la strada di un progetto interaziendale Cremona Mantova (così come già realizzato in altri ambiti) a supporto del punto nascite
  • per chiedere la sospensione della delibera.

Siamo certi che nell’interesse del territorio, nel rispetto dei cittadini e dei professionisti impegnati nel presidio ospedaliero Oglio Po le nostre richieste troveranno riscontro.

Le segreterie provinciali 
Cgil, Cisl Asse del Po, Uil
Fp Cgil, Fp Cisl Asse del Po, Fpl Uil

 

Chiusura del Punto Nascite Oglio Po: non è una questione chiusa!

La decisione assunta ieri da Regione Lombardia NON trova la condivisione del sindacato cremonese.
Non ci convincono le dichiarazioni dell’Assessore Gallera e non ci tranquillizzano le rassicurazioni date.

“Nel giugno 2016 e nel febbraio 2017 Regione Lombardia aveva chiesto la deroga presentando progetti virtuosi che avrebbero consentito di mantenerli aperti”.
Al Sindacato risulta una sola deroga richiesta ma ciò detto la domanda è lecita: perché i progetti virtuosi non hanno dato i risultati attesi?

“…il provvedimento di oggi non è preludio di una chiusura dei presidi ospedalieri … anzi saranno messe in campo, anche con il coinvolgimento delle istituzioni locali azioni volte ad implementare i loro servizi…”
Il Sindacato ricorda all’Assessore che gli ospedali funzionano grazie agli operatori e ai professionisti. È grave che in occasione del presidio di ieri davanti al palazzo della Regione Lombardia,  nonostante formale richiesta del sindacato territoriale e Regionale l’Assessore non si sia degnato di ricevere una delegazione sindacale.

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Condizioni economiche disagiate: conto corrente base senza spese

In Gazzetta Ufficiale del 19 giugno 2018 è stato pubblicato il decreto del MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze) che stabilisce regole, importi e beneficiari del conto base senza spese.

Il decreto recependo le novità introdotte dalla direttiva 2014/92/UE, introduce l’esenzione totale dalle spese del conto per lavoratori e pensionati in disagio economico (Indicatore ISEE 2018 ordinario inferiore a € 11.600,00).

Ne consegue che a partire dal 20 giugno 2018, data di entrata in vigore del decreto MEF, i lavoratori e i pensionati con reddito basso potranno richiedere alla propria banca di passare al conto corrente gratis.

Per i titolari che rispettano il requisito ISEE sopra indicato, il conto di base sarà offerto senza alcuna spesa e non sarà sottoposto all’imposta di bollo, inoltre sarà possibile addebitare soltanto le spese per le operazioni aggiuntive, ma il costo dovrà in ogni caso essere contenuto.

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Bonus telefono e internet 2018

50% di sconto sul canone, 30 minuti di telefonate gratuite, accesso alla banda larga

L’Agcm, l’Autorità delle Comunicazioni, ha pubblicato le novità per il bonus telefono e internet 2018.
Per beneficiare del Bonus è necessario un solo requisito, quello economico (ISEE fino a euro 8112,23; soglia ISTAT).

Il Bonus prevede:

  • Il 50% di sconto sul canone;
  • 30 minuti di telefonate gratuite al mese a numeri nazionali:
  • La possibilità di attivare la rete internet separatamente da altri servizi.

La richiesta per le agevolazioni si presenta annualmente e il modulo è disponibile presso tutte le sedi di:

  • Federconsumatori
  • CGIL e SPI CGIL

Alla domanda è necessario allegare il modello ISEE.

Il servizio viene effettuato su appuntamento. La pratica ISEE è completamente gratuita.
Per richiedere il calcolo dell’attestazione ISEE rivolgiti ad una delle sedi del CAAF Cgil di Cremona, Crema, Casalmaggiore e Soresina

Si ricorda inoltre che le famiglie a basso reddito possono accedere anche ai bonus luce, gas e idrico.

 

Recupero ticket sanitario

Comunicato stampa congiunto tra ATS della Val Padana e segreterie di CGIL, CISL Asse del Po, UIL Confederazioni e Categorie dei Pensionati di Cremona e Mantova

In merito alle lettere ricevute da numerosi cittadini, relative agli accertamenti riferiti agli anni 2011 e 2012 sulle esenzioni ticket per motivi di reddito, si comunica che in data 10 gennaio 2018 si è tenuto un incontro fra il Direttore Generale dell’ATS della Val Padana, le Segreterie di CGIL, CISL Asse del Po, UIL,  Confederazioni e Categorie dei pensionati di Cremona e Mantova per affrontare congiuntamente la questione.

È stato innanzitutto evidenziato e riconosciuto che l’ATS non sta agendo con intento sanzionatorio, bensì in ottemperanza a disposizioni ministeriali e regionali e, fin da subito, ha dichiarato la disponibilità a verificare ed eventualmente rivedere le singole situazioni. Condividendo la complessità del tema che coinvolge cittadini “in condizioni di fragilità” (molti dei quali anziani o disoccupati) e fatta salva la necessità di procedere al recupero delle somme di cui i singoli abbiano non correttamente beneficiato, al termine dell’incontro tutte le parti hanno concordato quanto segue:

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