Home

Novità pensionistiche 2019 – “quota 100”

I lavoratori che HANNO MATURATO o MATURERANNO nel triennio 2019/2021

38 anni di versamenti di contributi

62 anni di età

potranno accedere alla pensione senza nessuna penalizzazione con le seguenti finestre: continua a leggere

 

Sciopero Autoguidovie 11 gennaio 2019

I lavoratori e le organizzazioni sindacali non accettano più di subire passivamente la prepotenza di questa “azienda etica”… e nelle assemblee si leva una sola voce: adesso basta! (…)

I lavoratori e le organizzazioni sindacali non intendono più sottostare ai ricatti e alle minacce aziendali e, unitariamente, con la proclamazione di questa prima azione di sciopero, intendono denunciare alle istituzioni, all’utenza e alla cittadinanza la “prepotenza e la prevaricazione” di Autoguidovie contro il proprio personale

Vedi volantino

 

Bonus famiglia regionale 2019

Per donne in gravidanza o in caso di adozione di minore e in condizione di disagio economico (vulnerabilità)

ISEE non superiore a € 22.000. Bonus massimo di 1.500 euro.

La domanda va presentata durante il periodo di gravidanza. Periodo di validità del bonus: 1 gennaio – 30 giugno 2019. Presentazione della domanda a partire dal 16 gennaio 2019 unicamente on line.

Vedi:  volantino ulteriori informazioniRegione Lombardia

 

Pensioni: adesso risposte concrete

La CGIL, in coerenza con le iniziative sindacali avviate nella precedente legislatura, chiede al Governo e al Parlamento delle risposte concrete sul tema delle pensioni, nella direzione indicata dalla Piattaforma sindacale unitaria, discussa e sostenuta dai lavoratori e dai pensionati, con una mobilitazione a cui va data continuità.

Vogliamo una vera riforma previdenziale, che superi strutturalmente l’impianto complessivo della Legge Fornero, i cui punti per noi più significativi sono:

  • Ampliare la flessibilità in uscita per consentire una maggiore libertà ai lavoratori nell’accesso al pensionamento, con la possibilità di uscita a 62 anni, anche con un sistema di quote, e con i 41 anni di contributi senza vincoli.

Read more...

 

Presidio 20 luglio per l’Oglio Po

Avviso per il personale dirigente e di comparto A.S.S.T. Cremona – Ospedale Oglio Po

Si conferma l’organizzazione di un presidio presso la sede AVIS in via Massarotti 65 a Cremona in occasione della visita dell’assessore regionale alla sanità Giulio Gallera il giorno venerdì 20 luglio dalle 14 alle 15.30

Per garantire la più alta partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori del POOP abbiamo organizzato un pullman che partirà dall’Oglio Po alle ore 13.

Read more...

 

Appello ai sindaci dell’ambito casalasco viadanese

Ci rivolgiamo ai sindaci del territorio casalasco viadanese convocati dall’assessore regionale Gallera il giorno 10 luglio alle ore 13,30 per chiedere loro di non subire passivamente la decisione di chiudere il punto nascite del presidio ospedaliero Oglio Po come definito dalla delibera regionale assunta il 28 giugno.

Per il sindacato l’incontro con l’assessore deve rappresentare un’ulteriore occasione

  • per denunciare la realtà inconfutabile della mancata realizzazione del progetto elaborato dall’ASST di Cremona nel giugno del 2016 a supporto della richiesta di deroga per il mantenimento del punto nascite;
  • per rilanciare la possibilità di percorrere la strada di un progetto interaziendale Cremona Mantova (così come già realizzato in altri ambiti) a supporto del punto nascite
  • per chiedere la sospensione della delibera.

Siamo certi che nell’interesse del territorio, nel rispetto dei cittadini e dei professionisti impegnati nel presidio ospedaliero Oglio Po le nostre richieste troveranno riscontro.

Le segreterie provinciali 
Cgil, Cisl Asse del Po, Uil
Fp Cgil, Fp Cisl Asse del Po, Fpl Uil

 

Chiusura del Punto Nascite Oglio Po: non è una questione chiusa!

La decisione assunta ieri da Regione Lombardia NON trova la condivisione del sindacato cremonese.
Non ci convincono le dichiarazioni dell’Assessore Gallera e non ci tranquillizzano le rassicurazioni date.

“Nel giugno 2016 e nel febbraio 2017 Regione Lombardia aveva chiesto la deroga presentando progetti virtuosi che avrebbero consentito di mantenerli aperti”.
Al Sindacato risulta una sola deroga richiesta ma ciò detto la domanda è lecita: perché i progetti virtuosi non hanno dato i risultati attesi?

“…il provvedimento di oggi non è preludio di una chiusura dei presidi ospedalieri … anzi saranno messe in campo, anche con il coinvolgimento delle istituzioni locali azioni volte ad implementare i loro servizi…”
Il Sindacato ricorda all’Assessore che gli ospedali funzionano grazie agli operatori e ai professionisti. È grave che in occasione del presidio di ieri davanti al palazzo della Regione Lombardia,  nonostante formale richiesta del sindacato territoriale e Regionale l’Assessore non si sia degnato di ricevere una delegazione sindacale.

Read more...