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Poste: sciopero delle prestazioni straordinarie e aggiuntive

Il Coordinamento Regionale di Poste della Lombardia si è riunito il 23 settembre 2014 per discutere ed approfondire i temi aperti in azienda sia a livello nazionale che regionale.
Il Coordinamento condivide la decisione della Segreteria Regionale SLC CGIL di aver reiterato lo sciopero delle prestazioni straordinarie ed aggiuntive su tutto il territorio della Lombardia dall’11 settembre fino al 4 ottobre 2014, dopo avere verificato il persistere di una situazione di assoluto immobilismo nelle relazioni sindacali e la mancanza di interventi utili per far fronte alle criticità più volte denunciate.
Si prende altresì atto dei conflitti di lavoro e degli scioperi in corso in molte altre regioni (Piemonte, Veneto, Trentino Alto Adige, Molise, Toscana in modo unitario con le altre sigle sindacali dì categorìa, più altre singole province) motivati dalle stesse problematiche da noi sollevate.

Diventa così evidente che, a questo punto, si pone in primo piano a livello nazionale la necessità di affrontare urgentemente, ancor prima di discutere il Piano Industriale, gli effetti più disastrosi di una riorganizzazione sempre più lontana da quanto previsto dagli accordi sottoscritti. Servono infatti interventi urgenti in grado quantomeno di affrontare le emergenze più evidenti.
In particolare, si chiede il rafforzamento e il prolungamento dei contingenti dei contratti a termine per la copertura piena delle carenze (di zona e nelle lavorazioni interne) di durata almeno semestrale utile ai fini di avviare un percorso di stabilizzazione; la stabilizzazione dei contratti in scadenza riguardanti gli ex dipendenti delle Agenzie di recapito; la trasformazione a tempo pieno dei part-time di mercato Privati (Uffici  Postali) insieme ad ulteriori interventi per incentivare la trasformazione dei part-time del recapito (postini); infine procedere con ulteriori sportellizzazioni (passaggio dallo stato di postino a impiegato ufficio postale) sulla base delle graduatorie vigenti.
Allo scopo di raggiungere gli obbiettivi sopraesposti il Coordinamento decide la convocazione di una campagna di assemblee sui luoghi di lavoro per rilanciare le nostre iniziative insieme alla discussione su temi più generali.
Il Coordinamento Regionale invita infine la Segreteria Nazionale ad avviare urgentemente la discussione per definire la nostra posizione di merito sul rinnovo del CCNL scaduto da quasi due anni a partire dalla verifica definitiva delle condizioni politiche per il contratto di settore.
Tutto questo in attesa che venga definito da vertici di Poste Italiane il Piano Industriale necessario, a nostro avviso, per dare sviluppo al settore e per definire le preannunciate possibili trasformazioni del Gruppo di Poste italiane.
Milano, 23 settembre 2014
Coordinamento Regionale Poste Lombardia