Una sera insieme per fermare la violenza sulle donne

Le parole e la musica contro la violenza

31 maggio 2012 ore 20.30 – Salone Bonfatti, Camera del Lavoro territoriale di Cremona

«Il desiderio di vivere in armonia e in pace deve essere il desiderio di una comunità civile che agisce e rimuove le forme vecchie e inadeguate del rapportarsi tra uomini e donne.»

Promossa da Cgil Cisl Uil, in collaborazione con A.I.D.A. Associazione Incontro Donne Antiviolenza, Donne contro la violenza di Crema, Gruppo M.I.A. Movimento Incontro Ascolto, Auser - Scuola di Pace di Cremona, Rete Donne – Comitato “Se non ora, quando? “ – Cremona

Programma

Le motivazioni dell'iniziativa - a cura di CGIL CISL e UIL

La realtà - a cura delle Associazioni AIDA di Cremona, Donne contro la Violenza di Crema, MIA di Casalmaggiore

Breve presentazione del libro "Teresina" da cui sono tratti i dialoghi

Lettura dei testi con Valentina Mainardi e Guido Scolari, accompagnamento musicale di Aldo Pini (chitarra), Fabio Turchetti (bandoneon) Simona Maffini (voce)

La violenza contro le donne riguarda gli uomini. Intervento di Michele Poli, Associazione Maschile Plurale

Campagna "Mai più complici" - a cura della Rete Donne  comitato “Se non ora, quando?” di Cremona

Nessuno si deve stancare di ascoltare parole e di usare parole che raccontano della violenza verso le donne, una violenza ancora troppo diffusa, troppo sottovalutata, troppo giustificata, e assurdamente accompagnata, troppo spesso, da parole maldestramente e crudelmente accostate, quali amore, passione, legame.
Più di cinquanta episodi di uccisione di donne per mano maschile dall’inizio dell’anno: è innegabile, l’abbiamo detto altre volte, che le energie e le azioni di tutte e di tutti siano chiamate in causa.
Questi fatti, insieme alla sottocultura del disprezzo, sembrerebbero la dimostrazione lampante che la mobilitazione, l’impegno di tantissime donne e degli uomini amici delle donne non sono bastati. Non é così.
Non ci dobbiamo arrendere. Il nostro vivere insieme non può più tollerare la brutalità dei rapporti di forza, la prepotenza di chi non riconosce all’altra, e all’altro, dignità e rispetto, di chi vuole dominare e non convivere tra uguali.
Il desiderio di vivere in armonia e in pace deve essere il desiderio di una comunità civile che agisce e rimuove le forme vecchie e inadeguate del rapportarsi tra uomini e donne.

Aderiscono: Associazione Maschile Plurale, Assessorato alle Pari Opportunità - Comune di Cremona - Assessorato alle Pari Opportunità - Comune di Crema - Assessorato alle Pari Opportunità - Provincia di Cremona Consigliera Provinciale di Parità

Con il patrocinio di Provincia di Cremona - Comuni di Cremona, Casalmaggiore, Crema