Solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori dell’Agenzia Entrate di Cremona
Tutela dei lavoratori pubblici significa tutela del principio di legalità
Dichiarazione stampa di Florindo Oliverio,
Segretario Generale Funzione Pubblica CGIL Lombardia
Per fortuna sono stati dimessi ieri dall'Ospedale Maggiore, per esito negativo, le due lavoratrici e i due lavoratori dell'Agenzia delle Entrate di Cremona venuti a contatto il 25 gennaio scorso con una lettera contenente polvere bianca, indirizzata alla Direzione.
Nell’esprimere vicinanza e solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori e al Direttore dell’Agenzia delle Entrate di Cremona, come anche sollievo per la salute non compromessa dei quattro dipendenti coinvolti, manifesto tutta la mia preoccupazione per l’episodio e per il crescente clima intimidatorio verso servizi fondamentali dello Stato.
L’Agenzia delle Entrate, e dunque il personale che in essa opera, hanno funzione essenziale di presidio della correttezza fiscale, del rispetto delle regole: inutile ricordare quanto di questo abbia bisogno il nostro paese. Per questo preoccupano tali vicende: per il messaggio che sottendono, che va contro la cultura della legalità per cui tutti, istituzioni, corpi sociali e cittadini devono impegnarsi.
Faccio appello – a nome della categoria regionale che dirigo e delle lavoratrici e dei lavoratori che rappresentiamo – alle istituzioni, a partire dalla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate, affinché al più presto s’intervenga a tutela della sicurezza di questi operatori.
Auspichiamo che le indagini in corso possano chiarire il contesto in cui tali atti sono stati ideati e assicurino gli esecutori materiali alla giustizia.
Porteremo direttamente a queste donne e a questi uomini che ogni giorno con lealtà e rigore si mettono a servizio dello Stato la solidarietà della Funzione Pubblica CGIL Lombardia.
Bisogna valorizzare il lavoro pubblico, perché aiuta, fa crescere e rende più giusto il paese.
Milano, 27 gennaio 2012





























