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- 1983 - 2003 - |
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L'anno di nascita dell'Archivio storico della Cgil di Cremona viene considerato il 1983, anno in cui la Sovrintendenza dei Beni Archivistici della Lombardia concesse il riconoscimento di archivio di "notevole interesse storico". Dietro a questo evento vi è però il lavoro di raccolta e conservazione dei materiali, occasionale e frammentario prima, consapevole e organizzato in seguito alla costituzione dell'Archivio stesso. Oggi l'Archivio conserva i seguenti fondi archivistici sindacali chiusi e riordinati: Camera Confederale del Lavoro (1945 - 1981, 120 buste) Federbraccianti (1948 - 1987, 152 buste) Filziat (lavoratori alimentaristi; 1948 - 1987, 33 buste). Altri fondi vengono considerati depositi, perché appartengono a strutture sindacali tutt'oggi operative che versano regolarmente parte del loro archivio corrente in quello di deposito, perché un giorno possano diventare archivio storico. L'attuale deposito consiste in circa 800 buste di documentazione appartenenti alla Camera Territoriale del Lavoro (dal 1981 al 1992, circa 250 buste) ai sindacati provinciali dei lavoratori edili, chimici, tessili, metalmeccanici, del settore agro-industriale, dell'energia, dei trasporti, del commercio, dei bancari e assicuratori, della scuola, della funzione pubblica, dell'informazione e dei pensionati, all'Inca (Istituto Nazionale Confederale di Assistenza, 1945 - 1987, circa 50 buste, comprendenti le carte del Servizio Germania, in parte ereditate dal sindacato fascista), raccolte di carte di protagonisti del movimento sindacale. L'Archivio Cgil di Cremona conserva anche fondi non provenienti da strutture sindacali. Questa è una scelta che indica la nostra intenzione di costruire un archivio aperto, un archivio del lavoro, vale a dire un archivio che fosse testimonianza il più possibile completa del mondo del lavoro. Conserviamo infatti l'archivio della ditta Frazzi di Cremona, la raccolta di carte dell'Archivio del Movimento Operaio e Contadino di Persico Dosimo, la quale conserva documenti (manoscritti, dattiloscritti, ciclostilati e stampati) volantini, giornali locali e nazionali ecc. dalla fine degli anni '60 a circa la metà degli anni '80. Oltre alle varie raccolte (contratti collettivi nazionali, manifesti ecc.) vogliamo segnalare l'esistenza di un ricco archivio fotografico (circa 20.000 immagini). Tutto il materiale depositato è consultabile, fatta eccezione per la parte riservata a norma di legge. |