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Schede Parte III - Dal tronco alla cornice

Il negozio-magazzino di legnami di Casalbuttano
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Ha cominciato a funzionare nel 1880 quando Ferdinando Podestà fondava la sua società.

Il sito, che è parte di Palazzo Schinchinelli, era stato venduto nel 1880 da Emilio Strazza a Ferdinando Podestà, che vi aveva iniziato il suo commercio di legnami, impiantandovi inoltre una segheria industriale.

A memoria d’uomo,a curare il magazzino e la vendita di legname d’opera si avvicendarono nel tempo: Giovanni e Benvenuto Monticelli, Giovanni Agazzi, Giacomo e Giovanni Mainardi, Achille Tortiroli detto Uciàcia, Emilio Capellini, tutti casalbuttanesi. Nella famiglia Capellini, di antiche origini locali, si può dire che tutti trovarono collocazione al magazìin: dal padre Fioravante (1849) che iniziò come argentatore nella ditta Perri-Colombi-Scrivani a Emilio e infine Giuseppe; questi ultimi già chiamati a lavorare in sede a Cremona. Alla morte di Emilio (1945) venne mandato qui dalla sede di Cremona, nel 1946, il fratello Peppino (1896-1970), figura indimenticabile a chi lo conobbe ed estroverso sostenitore della Soc. Sport Casalbuttano.

La Cavalli & Poli, alienando già a Cremona parte della proprietà, vendette il negozio di Casalbuttano a uno dei loro fornitori di legname, la ditta David di Bolzano (vi è ancora la signora Mariza David) la quale distaccò qui uno dei soci, il signor Giorgio Calligari, altra figura caratteristica, meglio conosciuto come el Bulzanìin  ("paròoli pòochi, ma tàanti bianchìin…").

Egli gestì l’impresa con l’aiuto di alcuni dipendenti, tra i quali il sig. Ferraroni, la signora Elena Cibolini Scotti, il signor Mario Picetti. Oggi il sito è di proprietà del signor Paolo Soldi, il quale ha in atto lavori per trasformare il tutto in casa di civile abitazione.