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All’inizio
del terzo millennio, quanti sanno che la Cavalli e Poli mantiene ancora il nome
e continua nel tempo la produzione di quelle cornici di pregio che la resero
famosa nel mondo? |
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La
gloriosa ditta si è ritirata in un
piccolo capannone, in via San Bernardo n. 23H, con un numero di dipendenti che
si contano sulle dita di una mano, ma ha ugualmente una sua vitalità e una sua
presenza di qualità sul mercato; tanto da mantenere da alcuni anni un suo stand
alla Arte Fiera di Bologna. Il
prodotto - si prosegue sul filone
dell’originario stile barocco-rococò che tanto successo ha avuto nel mondo
- ha una certa pretesa e si rivolge al mercato medio-alto. Amministratore unico della Cavalli & Poli Srl (che succede alla Nuova Cavalli & Poli Srl) è la signora. Egle Salanti, figlia del rag. Umberto Salanti che nel secondo dopoguerra ebbe un ruolo decisivo nelle vicende economico-finanziarie della Società (nota 1). Alla
dott.ssa Salanti è stato rivolto un invito a voler contribuire in un certo qual
modo a scrivere qualche riga di storia per il periodo almeno che l’han vista
coinvolta. Il gesto di rigetto è stato oltremodo eloquente ed avvalora anche
qui l’assunto di Baudelaire per cui "...
ciò che ha avuto un valore per una generazione, per la successiva non
rappresenta altro che un bagaglio di ingombranti inutilità…” |
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